Lavori di costruzione di un plastico ferroviario

INTRODUZIONE E PARTE GENERALE

Proviamo a seguire passo per passo il lavoro di progettazione/costruzione di un plastico ferroviario!

Qualche settimana fa (durante il mese di luglio 2003), il gruppo di Plasticando ha ricevuto richieste di informazioni per la realizzazione di un plastico ferroviario.

Con piacere, abbiamo iniziato un rapporto di collaborazione. Prima di partire "a testa bassa" con la realizzazione di un progetto, abbiamo valutato lo spazio disponibile. Lo spazio a disposizione e' di 4x5 metri, quindi si presta alla realizzazione di un plastico medio/grande. Si e' anche arrivati alla decisione di costruire il plastico in pannelli (di dimensioni non standard, ma con le misure di ognuno da adattare al tracciato di volta in volta) per una consentire un migliore accesso durante le fasi di costruzione e durante le operazioni di manutenzione del plastico.

Durante la progettazione si e' tenuto conto del fatto che il plastico potrebbe essere spostato, nei prossimi mesi, in un locale piu' ampio e che sara' allora possibile aggiungere un secondo piano alla struttura.

La scelta di cosa riprodurre e della scala e' stata un po' piu' laboriosa. Se, infatti, una superficie cosi' ampia puo' adattarsi anche alla scala HO, la scelta e' ricaduta sulla scala N. La possibilita' di ottenere materiale rotabile molto valido dal punto di vista meccanico e molto piu' economico, ha indotto il nostro amico all'opzione USA. Molti appassionati potrebbero ora storcere il naso.... allora li preghiamo di continuare comunque la lettura: le tecniche qui sotto riportare sono comuni per ogni ambientazione geografica e storica.

Per quanto rigurada l'alimentazione, il plastico per ora sara' alimentato in maniera tradizionale. Poiche' non e' escluso che in pochi mesi si arrivi alla scelta di un sistema digitale, i moduli verranno comunque cablati per tale sistema.

Riassumiamo, quindi, qui sotto le caratteristiche dell'impianto del quale seguiremo alcune fasi della costruzione:

AMBIENTAZIONE GEOGRAFICA Portland, Columbia River Gorge, Spokane
AMBIENTAZIONE STORICA Inizio anni '70
SCALA SCELTA PER LA RIPRODUZIONE scala N (1:160)
COMPAGNIE FERROVIARIE PRINCIPALI (*) Great Northern, Northern Pacific, Southern Pacific, Burlington Northern, Union Pacific, Spokane Portland & Seattle
COMPAGNIE FERROVIARIE SECONDARIE (**) Western Pacific, Chicago Burlingto & Quincy, Milwaukee Road, Rock Island, Chicago & North Western, Canadian Pacific, Canadian National, Amtrak
ARMAMENTO Peco/Atlas cod. 55 (cod. 80 in alcuni tratti)
RAGGIO MINIMO DI CURVATURA 30 centimetri
PENDENZA MASSIMA 3%
LUNGHEZZA MEDIA CONVOGLI 150 centimetri
GANCI ROTABILI Kato, Accumate, Micro Train (o compatibili)

(*) compagnie proprietarie di linee ferroviarie riprodotte sul plastico; (**) compagnie i cui rotabili/locomotive sono generalmente presenti nella zona geografica riprodotta

COSTRUZIONE DEL PRIMO MODULO

Per la costruzione del primo modulo, si e' scelta una zona d'angolo del plastico, non eccessivamente difficile da punto di vista della configurazione dei binari. Si tratta di una buona "palestra" per affinare alcune tecniche.

La necessita' di condividere (per ora) uno spazio promiscuo, destinato anche ad altre esigenze della familia, ha imposto la scelta di una costruzione sin dall'inizio "ordinata". Si e' scelta una base di multistrato di centimetri 140x70 opportunamente rinforzata da listelli nella parte inferiore.

Piano dei binari del primo modulo, con il paesaggio abbozzato e la "fascia" dei singoli lati
Fotografia del piano di multistrato rafforzato dai listelli nella parte inferiore