Parte I: Ispirazione Parte II: Progetto Parte III: Realizzazione
PARTE PRIMA: ISPIRAZIONE
Talvolta alcune immagini si fissano nella memoria e ciclicamente si ripresentano. Così è stato per il ponte che poi mi sono deciso a realizzare in scala.
Nella raccolta di documentazione per la progettazione del mio plastico ferroviario, ambientato all'inizio degli anni '70 nella zona del Pacific Northwest degli Stati Uniti, ho trovato un sito di un appassionato che ha trascorso qualche settimana nello stato di Washington a raccogliere documentazione fotografica, fra l'altro, del tratto più occidentale della Milwaukee Road, una compagnia ferroviaria la cui rete copriva migliaia di kilometri, dal Tennesse sino all'oceano Pacifico.
L'estensione territoriale non era la sola caratteristica amena di questa compagnia ferroviaria: innanzitutto l'esercizio ferroviario nell'attraversamento delle due principali catene montuose occidentali avveniva a trazione elettrica. Esatto, proprio a trazione elettrica, come su di un qualsiasi passo alpino italiano! La tensione d'esercizio era infatti quella poi adottata per l'elettrificazione in CC delle linee Italiane: 3 kV.
Ecco quindi una delle particolarità: fra le immagini raccolte da John Carr c'è una sequenza di fotografie che ritrae un treno merci mentre impegna un piccolo ponte su un corso d'acqua (Cabin Creek). Cliccando sull'icona si accede alla sequenza completa:
PARTE SECONDA: PROGETTO
Per la riproduzione in miniatura del ponte (in scala N, 1/160 del vero) è di grande utilità proprio la sequenza delle fotografie: infatti esse sono prese quasi ortogonalmente rispetto alla struttura ferroviaria.
Ottenuto il disegno, è evidente la struttura modulare del ponte, che si presta quindi a innumerevoli varianti nel corso della realizzazione.
PARTE TERZA: REALIZZAZIONE
Fra la progettazione e la realizzazione mi sono soffermato su come strutturare lo stampo: la soluzione è stata quella di realizzare un "mezzo ponte" tagliato in senso verticale.
Materiali necessari:
- fogli di plasticard di vario spessore (1mm; 0.5 mm; 0.3 mm)
- colla per plasticard
- cutter ben affilato
- forbici, riga
- lime e carta vetro
- gomma siliconica
- gesso
A questo punto si riparte, realizzando un master d'insieme:
Ecco come si presenta il master con un paio di carri:
Realizzato lo stampo in gomma siliconica ed effettuate le prime prove di stampa: