Un plastico per testare
Tutti gli appassionati sognano un plastico della vita (effettivamente, un impegno un po' pesante!) ma, prima di affrontare un compito così probante, è forse opportuno testare e fare proprie alcune tecniche modellistiche. Per provare a mettere a frutto quanto acquisito in via teorica e quanto già sperimentato su altri impianti, ecco la realizzazione di un plastico ferroviario di piccole-medie dimensioni, progettato anche per la partecipazione a manifestazioni di appassionati.
Cosa riprodurre?
Da appassionato delle ferrovie nordamericane, la scelta è caduta su un'ambientazione geografica d'oltreoceano, mantenuta volutamente generica. L’ambientazione riflette elementi tipici degli stati del nord-ovest (California settentrionale, Oregon, Washington, Idaho), consentendo la circolazione di rotabili di diverse compagnie ferroviarie.
L’ambientazione storica copre un periodo ampio: dalla fine degli anni ’60 fino ai giorni nostri. Questo permette di far circolare una grande varietà di rotabili, sia merci sia passeggeri, inclusi gli ultimi convogli delle amministrazioni private e le diverse ere di Amtrak.
Vincoli e spazio: la scelta della scala
Lo spazio disponibile è di 260 × 130 cm. Per ottenere un tracciato plausibile, la scelta cade sulla scala N, che oggi offre varietà e qualità comparabili alle scale maggiori. Un convoglio in scala N composto da due locomotive e 7–8 carrozze misura circa 170 cm: perfetto per un plastico di queste dimensioni.
Desiderata
Un plastico da esposizione deve consentire un discreto traffico ferroviario. Per questo è stato scelto un tracciato “ovale” con stazione nascosta per il ricovero dei convogli, un raddoppio e una stazione con binari di sorpasso.
Per l’esercizio domestico è utile poter effettuare manovre: la stazione è quindi dotata di raccordi industriali che richiedono operazioni di smistamento.
Il paesaggio è di tipo montano, con due versanti distinti: uno verde e umido (lato “montagna”), l’altro più secco e aperto (lato “fiume”), come tipico dei rilievi del nord-ovest degli Stati Uniti.
Elementi paesaggistici desiderati
- ponti ferroviari di diversa tipologia
- scarpate, trincee, rilevati, gallerie nella roccia
- portali di galleria differenti
- galleria paravalanghe
- pendii boscosi
Abbozzi e disegni
Prima della progettazione del tracciato, sono stati realizzati schizzi a mano libera delle due viste principali: lato “fiume” e lato “montagna”.
Tracciato del plastico
Il plastico presenta una linea a binario unico che sale verso una stazione di valico, dalla quale si diramano raccordi industriali (rivenditore di GPL, grain elevators, industria alimentare, piazzale collettame).
Un lato del plastico è caratterizzato dal corso d’acqua e dalla stazione; l’altro dai rilievi boscosi, dal raddoppio e dalla galleria paravalanghe.
- 1 – ponte metallico
- 2 – galleria nella roccia
- 3 – ponte metallico “girder bridge”
- 4 – galleria artificiale paravalanghe
- 5 – rivenditore di GPL
- 6 – grain elevator (moderno)
- 7 – industria alimentare
- 8 – stazione passeggeri
- 9 – pesa
- 10 – ricovero per carrello ferroviario
- 11 – grain elevator (vecchio)
- 12 – serbatoio acqua
- 13 – campi coltivati
- 14 – fattoria
- 15 – fienile
- 16 – ricovero per carrello ferroviario