Scorriamo ora alcune evoluzioni della stazione nascosta. Sicuri che il fascio di binari serva solo per il ricovero dei convogli?
Ecco allora un esempio di stazione nascosta costruita all’interno di un’elicoidale: di solito un’elicoidale è una struttura molto esigente in termini di spazio. Con una minima aggiunta di ingombro (lo spazio dei binari paralleli in curva), un’elicoidale può assumere questo aspetto:
(La barra obliqua separa due diversi livelli dell’elicoidale). Inserire una stazione nascosta all’interno di un’elicoidale consente di sfruttarla come staging yard al servizio di entrambi i livelli del plastico.
Sfogliando diverse riviste, un paio di configurazioni mi hanno colpito: si tratta di stazioni al servizio di grandi plastici ferroviari, costruiti per l’esercizio da punto a punto. Eppure, di tanto in tanto, anche i treni devono poter circolare ininterrottamente.
Ecco allora che le stazioni nascoste, poste una sopra l’altra per risparmiare spazio, utilizzano un binario per raccordare i due livelli.
Esempio 1 – Ispirazione Utah Belt
Due stazioni nascoste perfettamente sovrapponibili (è rappresentato un solo piano, che può essere visto come superiore o inferiore):
Esempio 2 – Ispirazione MR&T (Model Railroader & Trains)
Due stazioni nascoste con un numero sufficiente (*) di binari e un binario di collegamento fra i due livelli:
(*) Qual è il corretto dimensionamento di una stazione nascosta? C’è chi suggerisce: prendere il numero stimato di convogli che si vorranno usare, raddoppiarlo… e aggiungere qualcosa!
Jgiovenni